Estate a Canicattini

ESCURSIONI
TRA ARCHEOLOGIA E NATURA

A cura delle guide naturalistiche dell’Ente Fauna Siciliana autorizzate GAE e degli archeologi Aditus in Rupe.
Dal 6 al 13 Agosto 2017 è possibile fare un viaggio affascinante alla scoperta di un territorio ricco di bellezze naturali, cultura e tradizioni. Le mete sono: i siti di Cugno Case Vecchie, Cozzo guardiole, contrada Petracca, Cava dell’acqua, Bibbinello, Case grandi Cardinale, il bosco e Cava Grande del Cassibile. A conclusione di ciascuna escursione è previsto una degustazione a base di prodotti tipici locali.

SEGNALIAMO L’APERTURA STRAORDINARIA
DEL MUSEO CIVICO TEMPO

(dalle ore 21,00 alle 24,00) e per tutta la durata delle delle manifestazioni: Canicattini è Musica (DAL 5 AL 13 AGOSTO) E XXXV Raduno Bandistico (DAL 18 AL 20 AGOSTO).

News

32° ed. Palio San Michele Canicattini Bagni

Sagre Musica Folklore Tradizione

Eventi di settembre

Giunto alla sua 32ª edizione, il Palio di San Michele unisce intere generazioni all’insegna della cultura e della tradizione popolare siciliana. Il culmine della manifestazione si ha la sera della sfilata e del “Museo sotto le stelle” dove la rievocazione di usi e costumi dei primi del novecento siciliano, immergono il visitatore in uno scenario unico e suggestivo. “A Cursa re scecchi” rappresenta la competizione madre ambita da tutti gli otto quartieri. Si svolge nel corso principale del paese in un percorso di circa 250 m e nell’edizione del 2016 ha trionfato il quartiere Vadduni con l’asina Lucia, che quest’anno ha partecipato al Palio Internazionale del Casale della “Corsa con gli asini” piazzandosi quinta su 12 regioni. I tradizionali giochi che si svolgono al campo sportivo vedono sfidarsi gli otto quartieri in competizioni in cui forza e agilità sono il segreto per aggiudicarsi la vittoria del Palio di San Michele. Nella precedente edizione la squadra che ha trionfato è stata quella del quartiere vigna.

1 settembre 18:00- Museo TEMPO:

Via XX Settembre 132 Canicattini bagni: saluto Delegazione ospite, sorteggio girone dei giochi, intervento Autorità Civili, Comitato dei Quartieri e del Prof. Tanino Golino “Dalle case porta e finestre ai grattacieli di New York”.

Il museo TEMPO conserva la memoria attraverso la raccolta di materiale di epoche diverse e promuove la cultura autoctona in tutte le sue peculiarità. In particolare la tradizione etnologica legata agli usi e ai costumi ed ai mestieri della tradizione che hanno caratterizzato la comunità canicattinese creando delle eccellenze nella lavorazione della pietra, in particolare per quanto riguarda le figure degli scalpellini e dei murassiccari.

Canicattini, paese fortemente artigianale fino agli anni ‘70 del ‘900, ha visto un lento affievolirsi di questa attività a partire dagli anni ‘20, a causa delle numerose migrazioni, ed in seguito agli anni negli anni ‘60 con l’industrializzazione forzata e la meccanicizzazione dei processi produttivi. A tale proposito il tema che verrà approfondito sarà quello riguardante il fenomeno migratorio che ha avuto ripercussioni nella società e nella vita economica del comune di Canicattini Bagni.

Il museo rimarrà aperto l’intere serate 1 e 2 settembre, e una sua delegazione rappresenterà il mestiere dell’aromatiere che con la somministrazione degli olioliti, acetoliti e picate, a base di piante o di animali, riusciva a guarire pazienti dai mali più disparati.

1 settembre 21:00 – Piazza XX settembre:
spettacolo musicale del gruppo calabrese etno-folkloristico
I TARANTULI

2 settembre 20:00-Piazza XX settembre:
apertura al pubblico del tradizionale “Museo sotto le stelle”
rievocazione di antichi mestieri e usanze locali.
All’interno del museo SAGRA DEI CAVATI E DELLA CARNE D’ASINA a cura del ristorante La Divina.

Musiche popolari ed etniche siciliane con il gruppo

PERCIAZUCCA

e spettacoli itineranti a cura del trio:

TRIULU MALANOVA E CUNTINTIZZA

3 settembre ore 16:30-Via Vittorio Emanuele:

Partenza sfilata degli otto quartieri storici che percorreranno le vie canicattinesi accompagnati da musiche popolari e carretti siciliani adornati per l’occasione.

La sfilata rievoca l’arrivo dei contadini tipico degli anni di fine ottocento e degli inizi del novecento che tornavano dalle campagne per onorare le feste religiose locali.

18:00 tradizionale “torneo a coppie con asini”

Esibizione musicale a cura del corpo bandistico “Città di Canicattini Bagni”.

3 settembre ore 20:30-via XX settembre:

Apertura al pubblico tradizionale “Museo sotto le stelle”
rievocazione di antichi mestieri e usanze locali.
All’interno del museo SAGRA DEI CAVATI E DELLA CARNE D’ASINA a cura del ristorante La Divina.

Musiche popolari ed etniche siciliane con il gruppo NUNNE LAPA NE’ MUSCA
e spettacoli itineranti a cura di Stefano Linares e Michele Gallo.

15 settembre 20:00-Piazza XX settembre:

Mini Palio San Michele

16 settembre 19:00-Chiesa madre

Santa messa benedizione degli stendardi degli otto quartieri da parte del parroco.

20:00-campo sportivo:

giochi del Palio con la tradizionale tiro alla fune, corsa dei sacchi, staffetta.

24:00-Piazza XX settembre:

Notte in piazza festeggiando il quartiere vincente con spettacolo musicale dei gruppi:

I CUMPARI  CANTI E CUNTI

Durante il “Museo sotto le stelle” sono presenti mercatini di prodotti artigianali, allestiti dall’associazione Creatosa di Canicattini bagni.

L’intera manifestazione sarà accompagnata da una serie di attività collaterali organizzate dall’associazione ADITUS IN RUPE la quale si occupa dello studio della valorizzazione dell’altopiano ibleo.

Il torneo a coppie con asini e la sfilata saranno trasmessi in diretta Web dell’emittente televisiva TELESTAR sul sito www.telestarsr.it

Palio San Michele realizzato dal maestro Tanino Golino nel settembre del 1984. Opera in pasta di legno. Rappresenta, secondo la volontà di Don Rosario Petruzzelli, l’Arcangelo Michele che regge e difende la chiesa canicattinesi.

per info: http://museodeisensi. 

Evento
Estate al Museo
“LA SALUTE VIEN MANGIANDO”

In un passato non molto lontano la gente, per nutrirsi e curarsi, andava a raccogliere fiori e piante attratta, non solo dalla loro bellezza ma soprattutto dalla loro utilità. Si riteneva che la loro efficacia fosse legata al momento, al luogo e al modo in cui venivano raccolte e cucinate. Oggi, in un’ottica di valorizzazione delle tradizioni etnoantropologiche, il Museo Civico TEMPO ha fra i suoi obiettivi la trasmissione della conoscenza relativa alla fitoalimurgia cioè all’uso delle piante in cucina e alla documentazione e salvaguardia delle specie selvatiche che crescono in Sicilia. Nel bacino del Mediterraneo la vegetazione è ricca e varia perché qui l’uomo ha stabilito alcuni dei suoi primissimi insediamenti e ha domesticato piante selvatiche come la vite, l’olivo, il fico, il carrubo e vari cereali, fondando così le prime forme di civiltà.

L’evento la “Salute vien mangiando”, con la collaborazione dell’Associazione nazionale Asso Vegan rappresentata dal Dott. Giuseppe Padula, nasce dall’esigenza di rivalutare la tradizione Iblea e le sue colture orticole e cerealicole. Per l’occasione interverrà un autorevole membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Vegani Italiani Onlus, il Dott. Vasco Merciadri convinto sostenitore del valore culturale dell’alimentazione intesa come ecologia del corpo, della mente e dello spirito.

Nel corso dei secoli la civiltà contadina locale ha sempre custodito questo valore; ne sono testimonianza le campagne, i terrazzamenti coltivati e le sontuose masserie, centri vitali della piccola economia iblea con le sue tradizioni culinarie che vogliamo riscoprire con l’obiettivo di rimodellare i nostri stili di vita nell’ottica di una sana alimentazione.
PROGRAMMA
Saluti :
Sindaco Marilena Miceli,
Assessore al Turismo, spettacolo e cultura Loretta Barbagallo,
Intervento di Paolino Uccello “La fitoalimurgia nella tradizione popolare iblea”
Ospite della serata Vincenzo Monaco – Maestro pasticcere, antica pasticceria Corsino
Relatore Vincenzo Merciadri
Ore 20:30 APERICENA è necessaria la prenotazione,

per info: http://museodeisensi. 

Evento
Estate al museo
Il Culto attraverso le Immagini

Sabato 5 agosto 2017 alle ore 19.00, nella sede del Museo TEMPO di Canicattini Bagni, si è svolta la Conferenza dal titolo “il culto attraverso le immagini”: arte, archeologia e tradizione iconografica nel territorio ibleo. A moderare la serata è stato Tanino Golino Vicepresidente del Museo Civico TEMPO, per l’amministrazione comunale ha salutato l’assessore alla cultura Loretta BarbagalloAntonino Cannata Presidente dell’associazione culturale Aditus in rupe, nel salutare il numeroso pubblico ha voluto stigmatizzare la collaborazione fra l’associazione che rappresenta e la rete museale di cui il museo TEMPO ne è portavoce, mettendo a disposizione le reciproche professionalità e competenze per una valorizzazione e conoscenza del territorio degli Iblei. Il moderatore Golino ha dato la parola al Sig. Carmelo Scandurra, che con una eloquenza magistrale, ha condotto l’uditorio in un viaggio nella provincia di Siracusa e nell’altopiano ibleo attraverso le “Iconografie tardo antiche e bizantine nella civiltà rupestre: contesti, culti, stile”. Successivamente Paolino Uccello Presidente del museo Tempo ha presentato il documentario dal titolo  “Bauly, il bosco che nasconde” curato insieme a  Rino Cirinnà. Infine l’artista Ras Dedo, ha descritto il proprio percorso artistico fino all’acquisizione  delle tecniche per esprimersi alla maniera delle  icone di ispirazione bizantina di cui la mostra “L’Immagine dell’invisibile” ne è un esempio.

Per altre info http://museodeisensi.museiblei.org/

Evento
Estate al museo
Gersuminu

Sabato 29 luglio 2017 alle ore 19.00, nella sede del Museo TEMPO di Canicattini Bagni, si è svolto l’evento “GERSUMINU”, un insieme di assaggi culturali che hanno stimolato i cinque sensi del pubblico presente. Elisa Golino ha condotto la serata presentando la Sindaco dott.ssa Marilena Miceli,  che ha salutato gli intervenuti ricordando gli innumerevoli appuntamenti della estate Canicattinese e il ruolo del Museo TEMPO all’interno della Rete Museale appena costituita. Una mostra fotografica di Milo Di Martino e Luigi Lutri, allestita nella sede di Via De Pretis, racconta per immagini le fasi di raccolta e trasformazione dei fiori di gelsomino negli iblei, disponibile alla visita fino al 29 agosto. Evelina Barone responsabile della Kromatografica, ha raccontato “Storie sul Gelsomino”, di come intere famiglie venivano coinvolte nella raccolta dei fiori, che avveniva di notte. Protagonisti principali erano donne e bambini perché con gesti veloci e delicati sapevano raccogliere quantità considerevoli, in una notte fino a 4 chili di fiori. E’ stato proiettato  il documentario dal titolo “Gersuminu”, prodotto da GXlab di Giovanpietro Avveduto, che  ha permesso di conoscere i protagonisti, l’atmosfera, la fatica, e le emozioni di una comunità di lavoratori. Donne e bambini come raccoglitori, uomini per i lavori pesanti, da maggio ad ottobre vivevano e lavoravano giorno e soprattutto notte per la raccolta dei fiori che servivano per la produzione di olio essenziale, utilizzato in Francia dalla grandi ”maisons” specializzate nella produzione di profumi. Il gelsomino ne è stata la base fino all’avvento della chimica che ha reso antieconomico il prodotto naturale. Paolino Uccello ha presentato il risultato di un lungo processo chiamato “enfleurage” facendo vedere e soprattutto sentire, come partendo da bellissimi fiori raccolti quotidianamente, dopo 40 giorni di trattamento si trasferisce il profumo dal fiore al grasso usato per il procedimento. Uccello ha anche raccontato come la tradizione popolare ha utilizzato, dalla notte dei tempi fino ai giorni nostri, i fiori di gelsomino per la produzione di unguenti  “Picate”. La serata è stata allietata dalle musiche del “Trio cosa nova” con Carmelo Garofalo (clarinetto), Stefano Giudice (batteria), Antonio Gianna (chitarra). In terrazza un rinfresco a base di sorbetto al gelsomino ha concluso la serata. I cinque sensi ringraziano.

Evento
Estate al Museo
Zia Favola

Si è svolto giovedì 20 luglio 2017, nella sala conferenze del Museo TEMPO di Canicattini Bagni, con la presenza di un attento pubblico, la presentazione del libro di Cono Cinquemani  “Zia Favola” una storia Siculish, edizioni AUTAUT. Il fil rouge della serata è stato magistralmente tenuto da Elisa Golino che ha dato per prima la parola alla neo sindaco dott.ssa Marilena Miceli che ha salutato gli intervenuti ricordando gli innumerevoli appuntamenti della estate Canicattinese e il ruolo del Museo TEMPO all’interno della Rete Museale appena costituita, individuando nella Cultura il ruolo trainante della crescita di una comunità ed elogiando le iniziative che sono in programma come quella con cui inizia la stagione 2017, con il saluto dell’assessore alla cultura Loretta Barbagallo è iniziata la serata. Salvatore Petruzzelli ricercatore del museo TEMPO, ha animato e sottolineato con competenza i vari aspetti che il libro di Cono Cinquemani suggeriva, passando dal fenomeno della emigrazione di inizio novecento della Sicilia fino al dramma della immigrazione dei nostri giorni. L’autore ha deliziato con molteplici esempi, come la lingua Siculish contenga memoria dei drammi di tanti siciliani che trapiantati in America si sono trovati nelle condizione di non essere ancora americani e non più siciliani. Ha raccolto all’interno del libro oltre alla storia di Zia Favola anche un nutrito elenco di vocaboli che sono nati dalla fusione del siciliano e l’inglese da qui Siculish. Tratto dal libro, alla fine l’attrice Lorena Cinquemani ha fatto rivivere una ministoria di Zia Favola facendo esplodere in un fragoroso applauso tutto il pubblico presente. Bella iniziativa.

Ti aspettiamo per altre info http://museodeisensi.museiblei.org