Riti e tradizioni nella Pasqua Iblea

 

Due gli appuntamenti annunciati dall’Assessore Barbagallo con i riti e le tradizioni della Pasqua, alle ore 17:30 di Mercoledì 8 con le piante legate alla Pasqua e la loro simbologia, e Sabato 11 Aprile 2020 sui cibi delle festività pasquali e il loro significato, curati, dall’etnoantropologo e guida naturalistica, Paolino Uccello, e da Tanino Golino, studioso delle tradizioni popolari e religiose, nonché Presidente e Vice Presidente del Museo Tempo, il Museo del Tessuto dell’Emigrazione e della Medicina Popolare, del Comune di Canicattini Bagni.

I due appuntamenti, preceduti dai saluti del Sindaco Marilena Miceli e dell’Assessore alla Cultura, Loretta Barbagallo, potranno essere seguiti online in diretta sulla pagina Facebook del Museo

https://www.facebook.com/Museodeltessuto-Casadellemigrante-1527196460866398/

Vi invitiamo a seguirci via web. Restiamo a casa.

Aggiornamento comunicazione

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri art. 2, d si dispone la chiusura dei Musei e dei luoghi della cultura. Quindi da oggi, 8 marzo fino al 3 aprile c. a. anche il Museo TEMPO RIMANE CHIUSO.

Comunicheremo tempestivamente ogni variazione!

Comunicazione urgente

SOSPESO L’EVENTO PREVISTO PER SABATO 7 MARZO AL MUSEO TEMPO, A SEGUITO DELLE INDICAZIONI MINISTERIALI E DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

Grazie per la disponibilità e comprensione, sarà nostra cura AVVISARVI appena le condizioni saranno consone al ripristino della programmazione.

Seguiteci !!!

San Giuseppe e la Quaresima

Per ogni primo sabato del mese dell’anno 2020, alle ore 18.30, il Museo festeggerà il Ventennale e per l’occasione organizza conferenze, concerti, degustazioni con la presenza di ospiti illustri, tra cui, come madrina dell’evento la nota attrice Milena Vukotic. Il terzo tema trattato in occasione del “Ventennale del Museo Civico TEMPO: da 20 anni Custode di Cultura” sarà “San Giuseppe e la Quaresima”, sabato 7 marzo nella sede del Museo. Relatore è il giosefologo Paolo Antoci che da anni svolge ricerche sulle tradizioni popolari legate a San Giuseppe. Antoci presenterà durante l’incontro tutte le diverse forme culturali e folkloristiche riferite alla figura del Santo.

Paolo Antoci, nato e residente a Ragusa, ha conseguito il Baccalaureato in Sacra Teologia a Ragusa e il Master in Bioetica e Sessuologia a Messina. É docente di Religione Cattolica nella Scuola Secondaria di secondo grado, Vincenziano, già Capo Scout Agesci. Collabora con Radio Kàris, la Radio della Diocesi di Ragusa. Da anni si dedica allo studio e all’approfondimento della giosefologia, la teologia di san Giuseppe. Diverse, infatti, le sue catechesi e conferenze per far conoscere la figura e la missione dello Sposo di Maria in chiave cristocentrica e in una prospettiva storico-salvifica, evidenziando l’eccelsa dignità, santità e grandezza che il Carpentiere di Nazareth riveste nel mistero di Cristo e della Chiesa. Studioso di storia locale, il prof. Antoci approfondisce con passione e competenza la ricerca sul culto di San Giuseppe presente nella Provincia Iblea e in Sicilia.

A conclusione della conferenza, a cura del Museo TEMPO, vi saranno laboratori e degustazioni di antiche ricette di dolci, patrimonio dei monasteri siciliani. Oggetto della terza degustazione saranno le “pantofole”, ricetta del Monastero dell’Origlione di Palermo. Alla fine del ciclo degli incontri, sarà rilasciato un attestato di partecipazione di “Esperto e custode della Cultura popolare”, ne avrà diritto chi non supera il 30 % delle assenze

Carnevale tra sacro e profano

Nell’ambito delle iniziative e delle manifestazioni organizzate dal Museo Civico TEMPO di Canicattini Bagni, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale – Assessorato al Turismo culturale e museale, per celebrare nel corso del 2020 il Ventennale della fondazione, con la presenza di ospiti illustri, tra cui, come madrina dell’evento la nota attrice Milena Vukotic, sabato 1 Febbraio 2020 alle ore 18:30 con l’approssimarsi del Carnevale si parlerà di questa antica e tradizionale festa che coinvolge grande e piccini.

“Il Carnevale tra sacro e profano”, questo il titolo della conferenza che terrà l’etnografo palazzolese Dott. Vincenzo Giompaolo, autore di una indagine sul campo durata circa 12 anni, con la presentazione di una sfilata di maschere, colori, carri allegorici e tradizioni folcloristiche che coinvolgono tutta la Sicilia con ben 34 tappe carnevalesche, tra città e paesi, che l’autore ha osservato attraverso la lente dell’obiettivo fotografico e raccontato con minuzia di particolari nel suo libro.

L’appuntamento sarà aperto dai saluti del Sindaco Marilena Miceli e dell’Assessore al Turismo culturale e museale, Loretta Barbagallo.

Vincenzo Giompaolo, laureato in psicologia, è nato a Palazzolo Acreide (SR) nel 1952. Fin da giovane ha svolto ricerche etnografiche e studi sulle tradizioni popolari siciliane, raccogliendo un notevole materiale fotografico e magnetofonico. Ha già pubblicato nove volumi di argomento folkloristico ed uno di narrativa a sfondo autobiografico, con forti tratti antropologici. Come coautore ha collaborato alla pubblicazione di cinque lavori uno dei quali, con presentazione di Vittorio Sgarbi, sulla festa di S. Giuseppe in Sicilia e Puglia. Vive a Ragusa dove ha lavorato nella locale Casa Circondariale, come Funzionario Giuridico-Pedagogico. Di prossima pubblicazione: “Presepi negli Iblei”.

A conclusione della conferenza, a cura del Museo TEMPO, si terranno laboratori e degustazioni di antiche ricette di dolci, patrimonio dei monasteri siciliani. Oggetto della seconda degustazione saranno le “olivette di Sant’Agata”, ricetta del Monastero delle Vergini di Palermo. Doveroso infatti ricordare il culto della martire catanese, in quanto protettrice delle tessitrici, a cui tutte le donne iblee si rivolgevano prima di iniziare un lavoro, lasciando sempre acceso un lumino in suo onore.

Da ricordare che alla fine del ciclo degli incontri sarà rilasciato un attestato di partecipazione di “Esperto e custode della Cultura popolare” a chi non supera il 30% delle assenze.

Il museo nel territorio

 


All’interno della provincia, lungo l’altopiano Ibleo troviamo i siti naturalistici, archeologici, i comuni e le strutture museali che rappresentano la storia millenaria del territorio il cui fulcro è rappresentato dal sito archeologico di Pantalica, riconosciuto patrimonio dell’Umanità dall’organizzazione mondiale Unesco, che vanta la necropoli preistorica più grande di tutto il bacino del Mediterraneo. Attorno ad essa si sviluppa per diversi chilometri un’intensa area a vocazione naturalistica rappresentata dalla RNO Valle dell’Anapo. E’ in quest’area che è situato il Museo Civico TEMPO, rappresentativo delle tradizioni che si sono stratificate nel corso dei secoli, dal periodo preistorico all’età contemporanea. Il Museo dal 2000 è diventato specchio dell’identità locale e al cui interno possono essere rintracciate le diverse peculiarità del territorio circostante nei diversi aspetti paesaggistici, storici, etnoantropologici, artistici e culturali in genere. Nello specifico il Museo TEMPO ospita le sezioni della Medicina Popolare, del Tessuto e dell’Emigrazione, sito nel centro storico caratterizzato dalla presenza di numerose abitazioni in stile Liberty ed eclettico, risalenti al primo decennio del XX secolo, mentre il territorio limitrofo vede la presenze di importanti siti di epoca preistorica quale il sito archeologico di Contrada Case Vecchie ed il sito di epoca paleocristiana quali la necropoli di Contrada Cozzo Guardiole. Poco distante dal centro abitato si erge il ponte di Contrada Sant’Alfano costruito nel 1796 di chiara impronta spagnola. Completa il cimitero monumentale di Canicattini Bagni ricco di cappelle gentilizie con decorazioni Liberty. A partire da sabato 4 gennaio, e per ogni primo sabato del mese dell’anno 2020, alle ore 18.30, il Museo festeggerà il ventennale e per l’occasione organizzerà conferenze, concerti, degustazioni con la presenza di ospiti illustri, tra cui, come madrina dell’evento la nota attrice Milena Vukotic. Il primo tema trattato in occasione dell’apertura del “Ventennale del Museo Civico TEMPO: da 20 anni Custode di Cultura” sarà “Un Museo nel territorio”, presentato dalla dottoressa Rita Insolia, Direttore del Museo regionale “Casa Museo Antonino Uccello a Palazzolo Acreide” del Servizio S. 38- Galleria Regionale di palazzo Bellomo del Dipartimento regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana”. A conclusione della conferenza, a cura del Museo TEMPO, vi saranno laboratori e degustazioni di antiche ricette di dolci, patrimonio dei monasteri siciliani. Oggetto della prima degustazione saranno i “biscotti ricci”, ricetta del Monastero delle Repentite di Palermo. Alla fine del ciclo degli incontri, sarà rilasciato un attestato di partecipazione di “Esperto e custode della Cultura popolare”, ne avrà diritto chi non supera il 30% delle assenze.

Venne come migrante

Accoglienza, inclusione, contaminazioni culturali ed emigrazione sono i temi dell’appuntamento natalizio che sabato 14 Dicembre 2019, alle ore 17:30 si terrà al Museo Civico Tempo di via XX Settembre 132 a Canicattini Bagni.

“Venne come migrante, una storia lunga duemila anni”, questo il titolo della conferenza e della mostra promossa dall’Amministrazione comunale di Canicattini Bagni e dal Museo Civico Tempo con la collaborazione della Coop. sociale Passwork, che nella cittadina iblea si occupa di assistere i migranti attraverso uno Sprar per donne migranti in stato di fragilità e una struttura per minori stranieri non accompagnati, del Centro Interculturale di Aiuto ed Orientamento (C.I.A.O.), nato per favorire l’integrazione dei migranti nel tessuto sociale di Siracusa, e dell’Università di Catania.

I lavori della conferenza verranno aperti dai saluti del Sindaco Marilena Miceli, dell’Assessore alla Cultura, Loretta Barbagallo, e dal Presidente del Museo Tempo, Paolino Uccello.

Gli interventi sono affidati a:

Tanino Golino – Vice Presidente Museo Civico Tempo;

Sebastiano Scaglione – Presidente Coop. Passwork;

Carlo Colloca – Docente Dipartimento Scienze Politiche e Sociali Università di Catania;

Rosa Schifano – Coordinatrice del C.I.A.O. e coautrice di “Verso l’integrazione”.

A Siracusa il C.I.A.O. svolge attività educative con corsi di italiano in collaborazione con il CPIA, doposcuola per i bambini dai 6 ai 14 anni, supporta i migranti nell’esame di scuola guida ed effettua laboratori artistici, grafici e musicali.

Negli spazi espositivi del Museo saranno inaugurate la Mostra fotografica di Salvo Alibrio; la Mostra curata dal C.I.A.O. e la Mostra di Presepi artigianali.

Vi aspettiamo!!!

Per essere sempre aggiornati sulle nostre iniziative.
E’ possibile scaricare l’App. MUSEIBLEI
da Play Store per Android Smartphone

Janiattini

Omaggio ad Antonino Uccello
nel 40°anniversario della scomparsa

Domenica 27 ottobre 2019 ore 17.00  

In occasione del quarantesimo anniversario della morte dell’etnoantropologo e poeta canicattinese Antonino Uccello, avvenuta il 29 Ottobre 1979, l’Amministrazione comunale di Canicattini Bagni e il Museo Civico Tempo, gli dedicano una mostra, curata dall’ufficio cultura e Biblioteca comunale “G. Agnello” e un percorso guidato che partirà dal Museo Tempo, domenica 27 ottobre, alle 17,00. Partiremo dalla sede museale di via XX Settembre 132, facendo poi tappa nei luoghi raccontati da Antonino Uccello nella raccolta di poesie “Janiattini”, e nelle altre raccolte del poeta canicattinese.
Dalla casa natale al fondaco, alla vera croce, luoghi legati ai ricordi di un’infanzia difficile ma che non riuscì mai a dimenticare.
Antonino Uccello, nato a Canicattini nel 1922, è stato un pioniere dell’etnologia e del folklore, capendo l’importanza della custodia della memoria negli anni del boom economico.
L’intellettuale canicattinese raccolse, salvaguardandolo dalla sicura scomparsa, molto materiale legato al mondo contadino e artigianale dell’entroterra ibleo, dando vita alla Casa Museo di Palazzolo Acreide.

Vi aspettiamo!!!

Per essere sempre aggiornati sulle nostre iniziative.
E’ possibile scaricare l’App. MUSEIBLEI
da Play Store per Android Smartphone


 

I viali della Memoria

Lungo i viali della nostra memoria 

Quarto itinerario storico-artistico alla scoperta di personaggi illustri canicattinesi

Il Museo TEMPO di Canicattini Bagni, giorno 1° novembre 2019 alle ore 10,00 organizza il Quarto itinerario storico-artistico alla scoperta del Cimitero Monumentale di Canicattini dal titolo “Lungo i viali della nostra memoria”. Il Museo si propone di valorizzare, far conoscere le bellezze monumentali di Canicattini, definita “città del liberty”, che vanta oltre a belle facciate, monumenti funebri di notevole valore storico e artistico e sensibilizzare la comunità verso un patrimonio a molti non conosciuto. Il narratore Salvatore Petruzzelli farà conoscere la vita e le opere di artisti e personaggi locali, che hanno dato lustro al nostro paese.

Giorno 31 ottobre alle ore 17,00 si potrà visitare al Museo di via De Pretis la mostra di giocattoli d’epoca organizzata allo scopo di sensibilizzare gli alunni delle classi quinte della scuola primaria dell’Istituto “G. Verga” di Canicattini sull’importanza di alcune tradizioni locali, quali “a festa re murticieddi”. É stato proposto loro di realizzare elaborati grafico-pittorici ispirati agli scritti dell’etnoantropologo Antonino Uccello, di cui quest’anno ricorre il 40° anniversario dalla morte. Durante la manifestazione si terranno i laboratori di frutta martorana a cura di Anna Fiore e di intreccio condotto da Claudio Romano. Al termine verranno premiati i tre elaborati più significativi, con cestini artigianali realizzati durante il laboratorio.

Per essere sempre aggiornati sulle nostre iniziative.
E’ possibile scaricare l’App. MUSEIBLEI
da Play Store per Android Smartphone


 

Autuno negli Iblei

Autunno negli Iblei
Escursioni – Degustazioni – Visite guidate

Per essere sempre aggiornati sulle nostre iniziative.
E’ possibile scaricare l’App. MUSEIBLEI
da Play Store per Android Smartphone