Il museo nel territorio

 


All’interno della provincia, lungo l’altopiano Ibleo troviamo i siti naturalistici, archeologici, i comuni e le strutture museali che rappresentano la storia millenaria del territorio il cui fulcro è rappresentato dal sito archeologico di Pantalica, riconosciuto patrimonio dell’Umanità dall’organizzazione mondiale Unesco, che vanta la necropoli preistorica più grande di tutto il bacino del Mediterraneo. Attorno ad essa si sviluppa per diversi chilometri un’intensa area a vocazione naturalistica rappresentata dalla RNO Valle dell’Anapo. E’ in quest’area che è situato il Museo Civico TEMPO, rappresentativo delle tradizioni che si sono stratificate nel corso dei secoli, dal periodo preistorico all’età contemporanea. Il Museo dal 2000 è diventato specchio dell’identità locale e al cui interno possono essere rintracciate le diverse peculiarità del territorio circostante nei diversi aspetti paesaggistici, storici, etnoantropologici, artistici e culturali in genere. Nello specifico il Museo TEMPO ospita le sezioni della Medicina Popolare, del Tessuto e dell’Emigrazione, sito nel centro storico caratterizzato dalla presenza di numerose abitazioni in stile Liberty ed eclettico, risalenti al primo decennio del XX secolo, mentre il territorio limitrofo vede la presenze di importanti siti di epoca preistorica quale il sito archeologico di Contrada Case Vecchie ed il sito di epoca paleocristiana quali la necropoli di Contrada Cozzo Guardiole. Poco distante dal centro abitato si erge il ponte di Contrada Sant’Alfano costruito nel 1796 di chiara impronta spagnola. Completa il cimitero monumentale di Canicattini Bagni ricco di cappelle gentilizie con decorazioni Liberty. A partire da sabato 4 gennaio, e per ogni primo sabato del mese dell’anno 2020, alle ore 18.30, il Museo festeggerà il ventennale e per l’occasione organizzerà conferenze, concerti, degustazioni con la presenza di ospiti illustri, tra cui, come madrina dell’evento la nota attrice Milena Vukotic. Il primo tema trattato in occasione dell’apertura del “Ventennale del Museo Civico TEMPO: da 20 anni Custode di Cultura” sarà “Un Museo nel territorio”, presentato dalla dottoressa Rita Insolia, Direttore del Museo regionale “Casa Museo Antonino Uccello a Palazzolo Acreide” del Servizio S. 38- Galleria Regionale di palazzo Bellomo del Dipartimento regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana”. A conclusione della conferenza, a cura del Museo TEMPO, vi saranno laboratori e degustazioni di antiche ricette di dolci, patrimonio dei monasteri siciliani. Oggetto della prima degustazione saranno i “biscotti ricci”, ricetta del Monastero delle Repentite di Palermo. Alla fine del ciclo degli incontri, sarà rilasciato un attestato di partecipazione di “Esperto e custode della Cultura popolare”, ne avrà diritto chi non supera il 30% delle assenze.

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